L'ungherese è la lingua ufficiale dell'Ungheria, dove è parlata da circa 10 milioni di persone. Oltre all'Ungheria, questo idioma è ufficiale in tre province della Slovenia ed in una della Serbia. Parlato anche in diverse zone di Romania, Slovacchia, Ucraina, Austria e Croazia da altri 5 milioni di persone. Per numero di persone che la parlano come madrelingua è intorno al sessantesimo posto della classifica mondiale. L'ungherese appartiene alla famiglia delle lingue uraliche o ugrofinniche e le sue origini sono piuttosto antiche: risalgono a circa 3000 anni fa nei territori vicino ai Monti Urali. Nel corso della sua storia la lingua ungherese ha ricoperto un ruolo fondamentale nella conservazione dell'identità dell'etnia magiara, tenendo saldi gli ideali di sviluppo sociale e culturale come dell'unità nazionale.
Le caratteristiche principali delle lingue ugrofinniche sono:
L'ungherese non è una lingua indoeuropea e per questo ha scarse somiglianze con italiano, inglese e francese. Le lingue invece direttamente imparentate con l'ungherese sono il finlandese, l'estone e lingue minori parlate in Russia, Finlandia e Svezia: nonostante i legami con questi idiomi, gli ungheresi non si capiscono con chi li parla a causa del lungo tempo trascorso dalla loro separazione dal popolo ungherese che ha portato ad una profonda differenziazione linguistica.
L'ungherese è una delle poche lingue europee a presentare una situazione linguistica omogenea e semplice, in quanto la quasi totalità della popolazione usa la stessa lingua uniforme come lingua madre. L'ungherese usa la scrittura basata sull'alfabeto latino. Prima dell'alfabeto latino veniva usato un alfabeto runico ungherese.
L'ungherese presenta una giusta proporzione tra vocali e consonanti: su 100 suoni, 42 sono vocali. Il sistema consonantico è uno dei più ricchi d'Europa con 29 elementi e l'alternarsi delle vocali lunghe e brevi, rendono questo idioma particolarmente dolce e melodico. La formazione dei suoni non varia a seconda delle posizioni tonica o atona della parola: ogni vocale ed ogni consonante si pronunciano sempre allo stesso modo. Le caratteristiche salienti dal punto di vista grammaticale sono il fatto che l'accento sulle parole ungheresi cada sempre sulla prima sillaba; le vocali non accentate graficamente sono brevi mentre quelle accentate sono lunghe. Nell'ungherese vengono distinti otto dialetti principali, ma le differenze tra i dialetti ungheresi sono molto meno marcate delle differenze tra i dialetti italiani.
L'alfabeto ungherese ha una perfetta corrispondenza tra lettere e suoni. I suoni caratteristici della lingua si chiamano digrammi e trigrammi e sono considerati delle vere e proprie lettere. Le vocali sono sette e la loro pronuncia è normale. Non esiste il suono della "a" breve e questa si pronuncia come una "o" molto aperta. Le vocali possono avere una forma breve o una forma lunga; quest'ultime sono contraddistinte da un accento acuto.
Le consonanti sono diciassette con una pronuncia tradizionale. Le eccezioni riguardano la "g" che è sempre velare e la "c" che corrisponde a "ts" come nelle lingue slave. L'eccezione più particolare riguarda la lettera "s" che corrisponde alla "sc(i)" dell'italiano, per esempio, "sciocco". Per capire meglio i suoni dell'ungherese potete di seguito ascoltare un file audio con l'alfabeto ungherese:
a á b c cs d dz dzs e é f g gy, h i í j k l ly m n ny o ó ö ő p, q r s sz t ty u ú ü ű v w, x y z zs.
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